Il Dipartimento Storico "DUE SICILIE”, nato in seno all'Ass. Culturale "Esperide",
si prefigge una rivisitazione del grande patrimonio storico-culturale del Mezzogiorno d'Italia.
Un viaggio alla riscoperta della memoria dal 1130 al 1860, con particolare interesse al periodo florido
che vede la Real Casa di Borbone sul trono delle Due Sicilie.

COMUNICAZIONI

Sono aperte le iscrizioni per l'anno 2011/12. La quota associativa è di €20,00. Ad ogni iscritto sarà consegnato il libro "Savoia e il massacro del Sud" di Antonio Ciano. I soci, si riuniscono ogni primo Martedì del mese (h: 18,00), decidendo in quella sede incontri straordinari.

lunedì 28 luglio 2008

Statuto

Statuto


1.COSTITUZIONE. Viene costituito il Dipartimento Storico “Due Sicilie” in seno all’Associazione Culturale Esperide – costituitasi con atto notarile - e ha durata illimitata. Il Presidente dell’Associazione Culturale Esperide presiede tutti i Dipartimenti.

2.SEDE. Il Dipartimento Storico avrà sede in Napoli al C.so V. Emanuele, 448. La sede potrà essere spostata altrove con ordinamento del direttivo. Sedi ausiliarie potranno essere istituite sempre con ordinamento del direttivo.

3.SCOPI. Il Dipartimento Storico si prefigge larga attività di studi, ricerca, dibattito, editoria per una rivisitazione del grande patrimonio storico-culturale ed etnologico del Mezzogiorno d'Italia, nell’accezione più ampia del termine. Un viaggio alla riscoperta della memoria dal 1130 al 1860, con particolare interesse al periodo florido che vide la Real Casa di Borbone sul trono delle Due Sicilie e quindi, del Sud come: realtà unitaria, fonte di civiltà e faro verso l’Europa e i paesi del Mediterraneo. Il Dipartimento diramerà le proprie attività a livello nazionale ed internazionali. Si offre di collaborare con altre associazioni, che conseguano medesime finalità. Si prefigge di ricercare iniziative e soluzioni che abbiano validità nel presente e in prospettiva.

4.CARATTERE DEL DIPARTIMENTO. Il Dipartimento Storico non ha scopi di lucro ed è totalmente di tipo volontario. Tutti gli associati sono tenuti all’adempimento dello Statuto. Agisce nel pieno rispetto delle norme, previste in materia dallo Stato Italiano.

5.ORGANI DEL DIPARTIMENTO. Organi del Dipartimento sono il Direttivo, formato da: Delegato Capo, Segretario Generale, Economo, Incaricato per le Relazioni Esterne. Altre figure dirigenziali possono essere istituite, in relazione alle attività e alla crescita del suddetto Dipartimento. L’istituzione di dette cariche avviene con il placet del direttivo, su proposta e ampia discussione delle componenti interessate del Dipartimento.

6.COMPITI DEL DIRETTIVO. Deliberare sulle attività del Dipartimento per l’attuazione delle sue finalità secondo le norme e gli indirizzi propri dello Statuto nonché, sulle proposte degli iscritti, della cui collaborazione - il Direttivo - deve avvalersi. Il Direttivo delibera a maggioranza semplice in base al numero dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Delegato Capo.

7.REQUISITI PER GLI ISCRITTI. Possono iscriversi al Dipartimento quanti ne facciano richiesta. Gli iscritti si distinguono in: fondatori, sostenitori, ordinari ed onorari. Fondatori, ovvero quelli che hanno partecipato alla costituzione del Dipartimento, al contributo finanziario d’iscrizione e svolgono delle attività all’interno di essa. Sostenitori, quelli che hanno contribuito finanziariamente all’iscrizione e svolgono attività a favore del Dipartimento. Ordinari, quelli che hanno contribuito finanziariamente all’iscrizione e sostengono le attività del Dipartimento. Onorari, quelle personalità che si sono adoperate per l’attuazione e la diffusione delle attività del Dipartimento. Gli iscritti onorari non obblighi finanziari d’iscrizione, essi vengono decisi dal Direttivo e presiedono l’Assemblea con voto consultivo. L’iscrizione ha valore annua e verrà rinnovata con il pagamento finanziario della quota decisa dal Direttivo.

8.AMMISSIONE DEGLI ISCRITTI. L’ammissione degli iscritti si compie su domanda dell’interessato, con compilazione del modulo di iscrizione rilasciato dal Dipartimento stesso. L’aspirante dovrà dichiarare esplicitamente nella domanda di non aver alcun tipo di rapporto con associazioni illegali: sette, società segrete, malavitose. L’appartenenza o il contatto con associazioni irregolari sarà motivo di annullamento della richiesta di ammissione.

9.DOVERI DEGLI ISCRITTI. L’appartenenza al Dipartimento ha carattere volontario, l’iscritto si impegna a rispettare le regole dello Statuto.

10.PERDITA DELL’ISCRIZIONE. La nomina di iscritto può esser perduta quando:
a) Dimissione, comunicata con domanda scritta;
b) Per decadenza di uno dei requisiti previsti dallo Statuto;
c) Per il mancato pagamento della quota annua.

11. ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI. Hanno il diritto di presenziare all’ Assemblea tutti gli iscritti, qualunque categoria essi appartengano.

12. PATRIMONIO DEL DIPARTIMENTO. La base del patrimonio del Dipartimento è costituito dalle quote annuali di iscrizione. L’adesione al Dipartimento non comporta obblighi di finanziamento ulteriori alla quota annuale di iscrizione prevista dal Direttivo, se non per spese straordinarie decise dall’Assemblea ed approvata dal Direttivo.

13.LEGGI APPLICABILI. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.



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